PostHeaderIcon FENICE, L'ABBIAMO SPENTA!

Un risultato quasi inaspettato per le comunità di Lavello e dei comuni della zona Vulture-Melfese. Erano in pochi a crederci, ma la tenacia del Comitato “Diritto alla Salute” ha permesso di sollecitare la Magistratura e la Politica lucana ad affrontare una questione grave ed ancora piena di lati oscuri.
Mesi di lavoro, incontri, dibattiti durante i quali sono scaturiti denunce e manifestazioni pubbliche, convinti che questa fosse una battaglia giusta.
Una battaglia per le nostre comunità. I fatti di questi giorni ci stanno dando ragione. La Magistratura, che dal 2009 sta lavorando sulla vicenda Fenice, ha appena iniziato i suoi lavori con i primi arresti ed i primi avvisi di garanzia. Il Procuratore di Potenza ha assicurato che non si faranno sconti a nessuno.

La vera vittoria del Comitato è stata l’iniezione di fiducia e di autostima infusa nei concittadini lavellesi e nei lucani. Coloro che tanti anni fa ci hanno preceduto, i cittadini del comitato “NO A FENICE”, avevano visto giusto. I loro sospetti, oggi, sono un’amara realtà. La dignità dei cittadini, dei lavoratori di Fenice, dei lavoratori dell’insediamento industriale e degli agricoltori è stata calpestata. Abbiamo avuto ragione di PRETENDERE giustizia e verità da tutti quelli che sapevano.

Non siamo soli e non lo siamo mai stati! Decine di organizzazioni, comitati, formazioni politiche stanno al nostro fianco e ci seguono sia dalla Basilicata che dalla vicina Puglia, sempre pronti a manifestare al nostro fianco. Un grazie particolare a Fabio e Mingo della trasmissione “Striscia la Notizia” ed ai tanti giornalisti, reporter e blogger che hanno contribuito ad accendere fari “nazionali” sulla nostra piccola comunità. Ed ancora continuano a seguirci con attenzione.

Due eventi importanti, l’intervento della Procura e la sospensione delle attività di Fenice, non sono un punto di arrivo ma un punto di partenza. Le nostre iniziative continuano. Dobbiamo tenere alta l’attenzione ed iniziare un percorso per la richiesta di risarcimento nei confronti di chi, in questi anni, ha erroneamente pensato di farla franca! Le fonti di inquinamento ambientale ai quali siamo sottoposti quotidianamente sono tante, ma un dato è certo: FENICE ha inquinato dal 2002 e, dagli ultimi monitoraggi, sta ancora inquinando le falde acquifere. Per questo il Comitato, con la consulenza di un pool di avvocati della zona, ha deciso si intraprendere l’iniziativa di una CAUSA CIVILE nei confronti di chi ha inquinato e di coloro che a vario titolo non hanno fatto nulla per impedire lo scempio ambientale.

 

SABATO 22 OTTOBRE, ALLE ORE 18:00,

TEATRO “SACRO CUORE”, LAVELLO

INCONTRO PUBBLICO PER PARLARE DELLE MODALITA’ E LE FINALITA’ DELLA

CAUSA CIVILE.

Grazie a tutti!

icon FENICE, L'ABBIAMO SPENTA! AVVIAMO UNA CAUSA CIVILE. (60.96 kB)

Ultimo aggiornamento (Martedì 18 Ottobre 2011 16:25)