PostHeaderIcon FENICE-EDF: finalmente possiamo inquinare con la patente!

Immaginiamo per un attimo un'automobile che dal 1998 circola per le nostre strade.

Nel 2000 il proprietario fa la voce grossa con la "Motorizzazione" rivendicando la possibilità di circolare liberamente al di fuori dei confini regionali. Il TAR gli da ragione.

Adesso che ha ottenuto la possibilità di circolare liberamente, decide di venderla ad un nuovo proprietario, francese.

Il cugino d'oltralpe non ha mai guidato un'auto del genere ma assolve agli obblighi di legge fornendo alle varie "motorizzazioni" i documenti necessari con cadenza bimestrale.

Nessuna delle "motorizzazioni" si preoccupa di controllare le carte. Anzi no: qualcuno NON le riceve e qualcun'altro pensa bene di "proteggerle in cassaforte" . Carte che scottano perchè c'è scritto che dal 2002 va disseminando olio per le terre lucane. Ciò che fuoriesce dai tubi di scappamento non lo si sa, o quasi.

Nel 2005 viene "rinnovato" il foglio rosa.

Nel 2006, la ormai famosa legge 251, impone al proprietario francese di "prendere la patente di guida" che inoltra la sua bella domandina a chi di dovere.

Nel 2009 qualcuno si accorge che l'automobile perde olio e lo spiattella ai quattro venti. Il francese ammette la sua colpa ed il vigile di Melfi ammonisce i passanti di "non calpestare l'olio sversato per strada" pena uno scivolamento.

Panico!

Le "motorizzazioni" si riuniscono in fretta e furia attorno ad un tavolo per imporre all'impavido automobilista il rispetto delle norme stradali.

"Vai dal carrozziere poi dal meccanico e infine dall'elettrauto!" tuonano all'unisono.

Passano gli anni, l'olio continua ad insozzare le strade e nel 2010 gli viene "rinnovato" per la seconda volta il foglio rosa.

Di tanto in tanto prende fuoco e l'ultima volta che è successo, una delle "motorizzazioni" dice di stare tranquilli perchè il fumo è stato risucchiato dal collettore d'aspirazione che è poi correttamente fuoriuscito dal tubo di scappamento.

Ma adesso finalmente ci siamo! E' in arrivo la patente, quella vera.

L'amico francese però è un po rammaricato perchè questa nuova patente lo obbligherà a rispettare le norme. Anzi la "Motorizzazione" ha deciso di imporre al poveretto delle restrizioni maggiori rispetto a quanto stabilito dalla norma nazionale. Non solo. Gli si vuole imporre di pagare le ingessature di tutti i passanti che a causa dell'olio sversato si sono rotti una gamba.

E' un mondo ingiusto.

Se io fossi nell'EDF chiuderei tutto per fare un dispetto a tutte queste "motorizzazioni".

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Nello stesso giorno in cui viene istituita una NUOVA commissione di inchiesta su Fenice, la vecchia, quella presieduta da Giannino ROMANIELLO sentenzia:

"...sicuramente posso affermare – ha detto ancora Romaniello - che Fenice ha violato alcune norme di legge ed ha avuto un comportamento tendente ad occultare dati, a non rispondere alle sollecitazioni provenienti dalle rappresentanze sindacali aziendali, gestito l’impianto con scarsa attenzione alla salute dei lavoratori, non effettuato con diligenza e costanza verifiche e manutenzioni ad impianti ed attrezzature”.

Proprio i giusti presupposti per rilasciare a FENICE AMBIENTE SRL l'Autorizzazione Integrata Ambientale che è stata richiesta nel 2006 da FENICE SPA (di cui è socio unico).

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 05 Ottobre 2011 16:15)