PostHeaderIcon COMUNICATO STAMPA

Venerdì 16 settembre alle ore 18:00, DAVANTI AI CANCELLI dell’inceneritore FENICE-EDF si terrà una grande manifestazione a seguire quella dell’8 luglio scorso tenutasi a Lavello.

Ancora una volta le popolazioni della zona Vulture – Alto Bradano e della vicina provincia di Foggia, chiedono con forza un intervento definitivo sulle attività dell’inceneritore.

La richiesta di BLOCCO IMMEDIATO DELL’ATTIVITA’ dell’inceneritore è indirizzata al presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo, al presidente della Provincia Piero Lacorazza ed al Prefetto della Provincia di Potenza affinché intervengano, per quanto di loro competenza.

FENICE-EDF continua ad inquinare le falde acquifere dal 2007 con metalli pesanti altamente cancerogeni e se l’ARPAB pubblicasse tutti i dati in proprio possesso scopriremmo da quanto tempo effettivamente questo inquinamento ha avuto origine.

La magistratura sta lavorando sollecitata anche dalle nostre denunce, ma oggi gli unici strumenti in grado di garantire la tutela della salute pubblica sono nelle mani delle istituzioni politiche: REVOCA dell’autorizzazione provvisoria della Provincia ed ANNULLAMENTO della procedura autorizzativa AIA del Dip. Ambiente Regione Basilicata.

Al contrario in questi giorni alcuni esponenti politici regionali ripongono le proprie speranze nel fantomatico Piano di Bonifica. Contro ogni logica di buon senso si parla di “bonificare” senza aver risolto il problema delle perdite in falda. Anzi, la logica è fin troppo chiara ed è la stessa adottata per la salute pubblica: meglio curare che prevenire!



Lavello, 14 settembre 2011

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 14 Settembre 2011 14:03)